730 - Studio Commerciale Catani dott. Paolo - commercialista - cessione quote srl - revisione legale

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730

professione > dichiarazioni dei redditi

Anche nel 2015 affida a noi, associati al CAF dei professionisti CGN, la redazione ed invio del Tuo modello 730.

Il 730/2015 redditi 2014 può essere gestito anche per coloro che non hanno sostituto d’imposta, ma che nel 2014 hanno percepito anche solo in parte redditi da pensione o da lavoro o assimilati.
In questo caso il conguaglio a credito verrà effettuato entro l’anno, direttamente dall’Agenzia dell’Entrate.
La nuova normativa prevede che l’Agenzia dell’Entrate metta a disposizione di molti cittadini, sul proprio sito, il modello 730 già compilato con dati ricavati automaticamente.
Gli interessati, attraverso un codice pin personale e dedicato, potranno confermare, modificare e integrare questi dati trasmettendo autonomamente la propria dichiarazione dei redditi a partire dal 15 aprile 2015 e fino al 7 luglio 2015.
Non è più previsto che l’Agenzia delle Entrate invii un modello cartaceo precompilato a casa.
L’Agenzia dell’Entrate predisporrà il 730 precompilato soltanto per chi lo scorso anno ha già presentato il 730 o il mod. Unico senza P. Iva senza successive integrazioni o correzioni, e per chi ha percepito redditi da pensione o lavoro dipendente o assimilati.
Chi, attraverso il proprio codice pin, convaliderà il 730 messo a disposizione dell’Agenzia dell’Entrate senza effettuare alcuna modifica, non sarà sottoposto a controllo della documentazione di spesa sostenuta nel 2014.
In caso di rilevazione di errori nel 730 inviato tramite CAF l’Agenzia delle Entrate invierà a quest’ultimo, in quanto responsabile del controllo, la richiesta di versamento della maggior imposta accertata, sanzioni ed interessi.
In base alla nuova normativa, per richiedere al CAF la gestione del modello 730, compila la delega che trovi qui e portala presso la nostra sede, con la copia del documento di identità.
Ricordati di portare anche copia della documentazione di spesa sostenuta nel 2014 per evitare file in futuro. 
Senza documentazione non sarà possibile effettuare la compilazione !

Chi presenta il modello 730
Il modello 730 è il modello per la dichiarazione dei redditi che possono compilare i lavoratori dipendenti senza partita iva e i pensionati.
In questo modello il contribuente dichiara i propri redditi, ma anche le spese e gli oneri detraibili che possono essere recuperati direttamente in busta paga. 
Tra le spese detraibili ci sono: spese mediche (analisi, visite, dentista, scontrini farmaci), spese veterinarie, spese funerarie, spese scolastiche per i figli, gli assegni di mantenimento a coniugi separati, gli interessi del mutuo per la prima casa, le spese per la riqualificazione energetica degli immobili, le spese per il recupero del patrimonio edilizio, le spese per le adozioni a distanza, le donazioni a Onlus, eccetera.
Le spese sono valide se sono a carico del contribuente che presenta la dichiarazione dei redditi o di eventuali familiari a suo carico.
Ricorda: senza documentazione non sarà possibile effettuare la compilazione !
La dichiarazione dei redditi deve essere compilata e presentata nell’anno successivo a quello in cui i redditi sono stati percepiti o maturati.

Presentare il modello 730 tramite noi
Chi si rivolge a noi, associati al Caf dei professionisti CGN, dovrà consegnare una specifica delega, per consentirci il “prelievo” del 730 precompilato predisposto dall’Agenzia delle Entrate.
Dovrà inoltre presentarci, in busta chiusa, la scheda per la scelta della destinazione dell’8 e del 2 per mille dell’Irpef (Mod. 730-1), anche se non è espressa alcuna scelta.
Verificherero, attraverso la documentazione consegnata, i dati riportati dal precompilato dell’Agenzia delle Entrate, correggendolo se necessario e integrandolo di tutti quegli oneri che non sono stati inseriti, considerato che con riferimento al 2014 riporteranno solo le informazioni di interessi per mutuo acquisto prima casa e premi assicurativi.
Se si è presentato il modello 730 tramite il proprio datore di lavoro, o se è stato confermato tramite il proprio codice pin, si risponde personalmente e direttamente all’Agenzia delle Entrate per eventuali errori commessi.
Solo tramite CAF si può richiedere l’elaborazione di un modello integrativo nel caso si sia dimenticato di inserire degli oneri.

Quali documenti portare al CAF
Ricordati di portare gli originali e una fotocopia della documentazione da lasciare al CAF:
  • Tessera sanitaria o Codice fiscale Dichiarante
  • Copia documento di riconoscimento del Dichiarante
  • Dati anagrafici completi del tutore nel caso di dichiarazione di minore o tutelato
  • Codice fiscale dei familiari a carico (per coniuge e/o figli residenti nel paese d’origine certificazione dell’Ambasciata e/o Consolato certificante nucleo familiare)
  • Certificazione e/o autocertificazione con copia documento di riconoscimento per presenza invalidità
  • Ultima dichiarazione dei redditi presentata: 730 o Unico P.F
  • Attestati di pagamento F24
  • Redditi percepiti per Locazione: contratto registrato, comunicazione mod. 69 o mod. Siria
  • Raccomandata inviata all’inquilino per comunicazione adesione “Cedolare Secca”
  • Certificazione Unica dei redditi (ex mod. CUD)
  • Certificazione redditi erogati da persona fisica per contratto di lavoro Colf e/o Badante
  • Certificazione dei Sostituti d’Imposta relative a redditi e ritenute di lavoro autonomo occasionale, diritti d’autore, ecc.
  • Certificazione redditi erogati ad ex coniuge a seguito di sentenza di separazione e copia sentenza
  • Certificazione Amministratore di Condominio per quantificazione redditi d’affitto quote condominiali
  • Dati relativi a terreni e fabbricati se variati dall’ultima dichiarazione presentata: visure/contratti d’acquisto o vendita/successioni
  • Contratti di locazione in corso di validità per l’anno reddituale dichiarato (per richiesta credito del conduttore)
  • Spese sanitarie, scontrini attestanti l’acquisto di farmaci purché vi sia stampato il codice fiscale di chi ha sostenuto la spesa
  • Spese veterinarie
  • Spese per addetti all’assistenza di persone non in grado di compiere gli atti della vita quotidiana (sono esclusi i bambini se non hanno particolari patologie).
La non autosufficienza deve essere certificata dal medico di base ed il contratto di lavoro dell’addetto all’assistenza deve essere registrato come livello lavoro “CS”.
  • Spese per asilo nido
  • Spese per iscrizione palestra di ragazzi di età compresa fra i 5 e 18 anni
  • Ricevute versamenti per riscatto laurea o ricongiunzione anni lavorativi
  • Versamento contributo obbligatorio Inail per “casalinghe”
  • Contributo “SSN” compreso nel versamento dell’assicurazione auto, moto
  • Certificazione Ente assicurativo, attestante versamenti polizze vita per contratti antecedenti il 2001 e/o versamenti polizze infortuni per la quota che “copre” il rischio morte o invalidità superiore al 5%
  • Versamenti previdenza complementare
  • Versamenti contributi obbligatori per Colf e/o Badante con riferimento alla paga oraria e ore lavorate a trimestre.
  • Spese funebri per decesso di un familiare (autocertificazione del grado di parentela)
  • Ricevute iscrizione scuole medie superiori, corsi di laurea, corsi di specializzazione e/o master post laurea per frequenza istituti pubblici
  • Versamenti ad Onlus
  • Certificazione interessi mutuo (contratto mutuo ed acquisto immobile, dichiarazione variazione residenza, spese accessorie correlate)
  • Spese per intermediazione immobiliare (acquisto prima casa)
  • Spese per ristrutturazione immobili: certificazione amministratore per quote condominiali, oppure: lettera e copia raccomandata all’Agenzia dell’Entrate di Pescara (se lavori sostenuti prima del 2011 dopo tale data sono necessari i dati catastali identificativi dell’immobile oggetto della ristrutturazione), fatture e relativi bonifici attestanti gli oneri sostenuti (la documentazione deve essere riportata anche nel caso si riferisca ad anni precedenti e sia stata già con altre dichiarazioni, come quota rata detratta).
  • Spese per acquisto arredo e grandi elettrodomestici (classe A+) per immobili oggetto di ristrutturazione con diritto alla detrazione del 50 %: fattura e prova del pagamento (bonifico, carta di credito).
  • Spese per riqualificazione energetica: fatture e bonifici, copia scheda informativa trasmessa all’Enea e ricevuta invio, attestato di certificazione energetica rilasciato da professionista abilitato
  • Certificazione attestante crediti d’imposta per:
    1. Credito riacquisto prima casa: Atti di acquisto e atto di vendita per verificare che gli acquisti siano stati effettuati usufruendo dell’agevolazione prima casa e che il secondo acquisto sia stato effettuato entro un anno dalla vendita senza usufruire del beneficio
    2. Credito d’imposta per reintegro delle anticipazioni sui fondi pensione: Certificazione del Fondo dell’anticipazione erogata, dichiarazione presentata al Fondo ove risulti l’importo della contribuzione da destinare al reintegro
    3. Credito d’imposta per gli immobili colpiti dal sisma in Abruzzo del 06/04/2009:
    4. Comunicazione del Comune attestante il credito d’imposta riconosciuto, fatture e bonifici delle spese sostenute, rogito in caso d’acquisto
  • Credito d’imposta relativo alle mediazioni per la conciliazione di controversie civili e commerciali: Inerente comunicazione del Ministero di Giustizia
Attenzione: gli attestati di spesa che si possono inserire nelle dichiarazioni, sono solo quelli effettuati nell’anno a cui si riferisce la dichiarazione.
Scaglioni di reddito e aliquote

SCAGLIONI DI ALIQUOTE
fino a 15.000 euro                      23% sull’intero importo
da 15.001 a 28.000                    euro 3.450 + 27% parte eccedente 15.000
da 28.001 a 55.000                    euro 6.960 + 38% parte eccedente 28.000
da 55.001 a 75.000                    euro 17.220 + 41% parte eccedente 55.000
oltre i 75.000                             euro 25.420 + 43% parte eccedente 75.000

SCADENZIARIO
ENTRO IL 7 LUGLIO 2015
  • Il contribuente può presentare al CAF la dichiarazione Mod. 730, la scheda della destinazione dell’8 e del 2 per mille dell’IRPEF (Mod. 730-1) e la copia della documentazione necessaria per permettere la verifica della conformità dei dati esposti nella dichiarazione.
  • Il CAF verifica la documentazione consegnata ed elabora la dichiarazione verificando i dati inseriti “nel precompilato” gestito dall’Agenzia delle Entrate, effettua il calcolo delle imposte e consegna al contribuente copia della dichiarazione Mod. 730 ed il prospetto di liquidazione Mod. 730-3.
  • Il CAF trasmette all’Agenzia delle Entrate le dichiarazioni predisposte.
A PARTIRE DAL MESE DI LUGLIO 2015
(per i pensionati dal mese di agosto o di settembre)
Il contribuente riceve gli emolumenti o la rata di pensione con i rimborsi o con le trattenute delle somme dovute. In caso di rateizzazione dei versamenti di saldo e degli eventuali acconti viene trattenuta la prima rata. Le ulteriori rate, maggiorate dell’interesse dello 0,33% mensile, verranno trattenute dagli emolumenti o rate di pensione nei mesi successivi. Se la retribuzione è insufficiente per il pagamento delle imposte ovvero degli importi rateizzati, la parte residua maggiorata dello 0,4% per interessi (nell’ ipotesi di incapienza), verrà trattenuta dalle retribuzioni nei mesi successivi fino alla fine del periodo d’imposta.
Attenzione:
  • Il sostituto d’imposta rimborsa il “conguaglio a credito Irpef” fino a capienza dell’imposta che versa allo Stato.
  • Il conguaglio 730/2015 con importo complessivo a credito, superiore a € 4.000 verrà liquidato dall’Agenzia delle Entrate.
ENTRO IL 30 SETTEMBRE 2015
Il contribuente può comunicare al proprio sostituto d’imposta di voler pagare in misura inferiore quanto dovuto come secondo o unico acconto irpef per il 2015 (trattenuta prevista nel mese di novembre).
ENTRO IL 25 OTTOBRE 2015
Il contribuente può presentare al CAF richiesta di “integrazione” di un modello 730/2014 già inviato anche senza il tramite del Caf.
ENTRO IL 10 NOVEMBRE 2015
Il CAF consegna il 730 integrativo elaborato e lo invia telematicamente all’Agenzia dell’Entrate
NOVEMBRE 2015
Il contribuente riceve gli emolumenti o la rata di pensione con le trattenute delle somme dovute a titolo di secondo o unico acconto per l’Irpef risultanti dal Mod. 730.
DICEMBRE 2015
Il contribuente riceve su busta paga o rateo pensione, il credito quantificato con l’elaborazione del modello 730 integrativo.
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